La sicurezza urbana non si improvvisa
Roma ha bisogno di più sicurezza urbana, soprattutto nelle ore notturne. Ed è positivo che finalmente il tema venga affrontato con un piano strutturato che interviene su illuminazione, trasporti, videosorveglianza e presidio del territorio. Il “Piano Roma Notte” presentato dal Campidoglio contiene certamente alcuni elementi condivisibili: più luce, più mobilità, più presenza nei quartieri della movida.
Ma proprio perché il tema è serio, occorre evitare ambiguità. E una domanda oggi appare inevitabile: perché, mentre si parla di sicurezza urbana, si sceglie di affidare parte del presidio notturno a figure come gli “street tutor” invece di valorizzare operatori della sicurezza privata già formati, regolamentati e professionalmente qualificati?
Nel piano del Comune si prevede infatti la creazione di una rete di fino a 150 tutor urbani, dislocati in circa 50 punti della città, con funzioni di assistenza, mediazione e presidio nei luoghi della movida. Il bando sarà rivolto agli enti del terzo........
