Il negazionismo climatico e le responsabilità di chi si gira dall’altra parte: il caso Belluno
Quando me l’hanno segnalato stentavo a crederci. Ho letto poi, mentre ancora stavo riflettendo sulla rapidità dell’aggravamento della crisi climatica che ci ha travolti questa estate, le più spudorate fake news negazioniste nell’opuscolo “Cambiamenti climatici Scenari sfide soluzioni”, pubblicato nel luglio 2026, “con il contributo della Regione Veneto” e distribuito dal “Comune di Belluno, Assessorato Ambiente e Protezione civile “nelle classi quarte e quinte degli istituti superiori cittadini, gli ordini professionali, agli enti che si occupano di gestione e tutela del territorio, disponibile nella Biblioteca civica e in altre biblioteche della provincia. Nell’intervento, pubblicato in questo opuscolo, “Resilienza dei territori tra conoscenza, manutenzione e incertezza” del dott. Giorgio Giacchetti (presidente Ordine dei geologi del Veneto), si legge, infatti, “II clima sulla terra non è mai stato stabile, anzi ha sempre manifestato alternanze di periodi freddi e caldi. Attualmente le temperature si stanno elevando agli optimum climatici già raggiunti in passato. Le osservazioni sulle carote di ghiaccio e sugli aspetti paleoclimatici indicano che........
