menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La disconnessione come atto sociale

12 0
28.03.2026

In  Italia il 90% della popolazione è connesso e trascorre online quasi sei ore al giorno, di cui circa un terzo sui social . Non è più solo una questione individuale. È una questione collettiva. Sociale. Perché quando il tempo digitale supera quello della presenza, cambia il modo in cui pensiamo, decidiamo, lavoriamo. E, soprattutto, cambia la qualità delle nostre relazioni. È dentro questo squilibrio che si inserisce una riflessione oggi sempre più urgente: come costruire un rapporto sostenibile con la tecnologia – e soprattutto con l’intelligenza artificiale – senza esserne dominati.

Negli ultimi anni abbiamo raccontato l’AI come una rivoluzione tecnologica. Lo è. Ma è anche qualcosa di più sottile: una trasformazione cognitiva.

“L’effetto principale dell’Intelligenza Artificiale è spostare il carico cognitivo ma, se deleghiamo, rischiamo di allenare meno memoria e pensiero critico” spiega Andrea Prosperi, autore di Mindful Tech. Iperconnessione, AI e Benessere . Il punto........

© HuffPost