Incendi in Friuli, bruciati 500 ettari di boschi: migliora la qualità dell’aria, attesa per i temporali. Tutti gli aggiornamenti
L'emergenza incendi in Friuli Venezia Giulia ieri ha vissuto un'altra giornata di forte apprensione. Secondo il comunicato ufficiale della Sala Operativa Regionale (SOR), si sono registrati nuovi sviluppi critici attorno al nodo di Tolmezzo e su diversi altri versanti della regione. Sono andati in fiamme 500 ettari di boschi, più i versanti aperti per il monitoraggio degli incendi in Carnia.
La leggenda della bellissima Amariana e quel tesoro che rischiamo di perdere per sempre di Paolo Mosanghini
Decine e decine di interventi dall’alto per cercare di contenere l’incendio che continua a interessare la Carnia. La mappa mostra i lanci d’acqua effettuati finora dall’elicottero H0 della Protezione civile, dotato di termocamera, concentrati soprattutto sui versanti sopra Amaro e lungo il fronte dell’incendio. Un lavoro continuo e mirato sui punti più caldi, individuati dall’alto, per raffreddare il terreno e tenere sotto controllo le riprese delle fiamme.
Secondo Canadair dirottato a Trento. La situazione comunque, al momento, sembra sotto controllo al campo base del monte Amariana. Due i fattori che stanno dando una mano ai soccorritori: la temperatura, più mite rispetto ai giorni scorsi, complice l’assenza di sole, e il fatto che gran parte del verde combustibile sia ormai stato bruciato. In azione quindi gli elicotteri della Pc (su più fronti), il Canadair Can 10 e due fire bost sloveni
Dopo l’evacuazione per l’avanzata dell’incendio, gli abitanti di Pissebus stanno tornando nelle proprie case. Maurizio Da Ronco, rientrato ieri mattina con i familiari dopo aver trascorso la notte di Ferragosto a Moggio Udinese, racconta la paura vissuta nei momenti più critici: oltre al fumo, si sono sentite alcune forti esplosioni, probabilmente legate a vecchi ordigni ancora presenti nel terreno. Oggi dal monte si alza ancora qualche sbuffo di fumo e si avvertono occasionalmente alcuni scoppi, ma la situazione appare più calma. «Adesso non sono preoccupato, vedo che si è calmata», racconta il residente, anche se resta l’incognita del meteo e di una possibile nuova ripresa delle fiamme.
Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg Furio Honsell attacca la Giunta Fedriga sulla gestione e sulla prevenzione degli incendi, sostenendo che siccità e cambiamenti climatici abbiano aumentato rischi che sarebbero stati sottovalutati. Dopo aver espresso solidarietà alle popolazioni coinvolte e ringraziato Vigili del fuoco, Forestale e volontari, Honsell ricorda le interrogazioni presentate fin dal 2022 per chiedere una revisione del piano antincendio regionale. Secondo il consigliere, servivano interventi programmati prima dell’emergenza, maggiori investimenti nel monitoraggio ambientale e una strategia più incisiva contro il cambiamento climatico, anziché arrivare alla situazione attuale «confidando soprattutto nella pioggia».
Il presidente del Consiglio regionale Mauro........
