Università, dal Governo altri 288 milioni per borse di studio: cosa cambia con i nuovi fondi
Il Governo incrementa i fondi per le borse di studio – più 288 milioni di euro – e quindi non ci saranno beffe per gli studenti idonei ma non assegnatari dell’assegno. «Cambia completamente il quadro fosco che si era profilato», sottolinea Giuseppe Maschera, presidente dell’Esu di Padova, ovvero l’azienda regionale per il diritto allo studio universitario.
«Le nuove risorse si sommano ai 557,8 milioni già disponibili, portando il totale per l’anno accademico 2026/2027 a oltre 845,8 milioni di euro: un aumento del 19,5% rispetto all’anno precedente e del 175% rispetto ai 307,8 milioni del 2020», sottolinea il ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini.
Secondo Maschera la notizia ribalta uno scenario che fino a poco tempo fa appariva preoccupante: «Una volta esaurita la disponibilità dei fondi Pnrr, ci si era trovati con uno stanziamento del Fis ordinario – il fondo integrativo statale – di 557, 8 milioni di euro, che significava, di fatto, ritornare ai valori precedenti all’intervento straordinario delle risorse europee».
Il presidente dell’Esu ricorda comunque che già la........
