menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Maltauro (Forza Italia): «Voglio parlare ai giovani. Vannacci con noi? Idee incompatibili»

22 0
12.09.2026

Jacopo Maltauro, cominciamo col voto sul fine vita. Lei ha iniziato la giornata votando la questione pregiudiziale, perché il tema non venisse nemmeno discusso, e l’ha conclusa, votando a favore della legge: unico nel suo partito.

Cos’è successo, nel mezzo?

«È stata una scelta difficile da un punto di vista personale e morale. Molto ragionata nei giorni, ma anche nelle ore precedenti al voto. Però la convinzione era già formata. Perché io, pur cattolico, in Consiglio rappresento tutti i veneti. E rappresento una generazione che chiede una spinta moderna, responsabile e attenta a sensibilità nuove».

Il partito a Roma è vicino alla sua sensibilità, ma i due rappresentanti veneti si sono astenuti. Ha ricevuto pressioni, in un senso o in un altro?

«Assolutamente no. Abbiamo discusso con serenità, concordi sulla strada della libertà di coscienza. Ma io ho parlato soprattutto con la mia base, la squadra di amici che mi affianca dall’inizio della mia esperienza politica. E sono felice della mia scelta».

Fine vita, Ius scholae: Forza Italia è la casa dei progressisti di centrodestra?

«Siamo il partito di maggioranza in Europa, l’unico iscritto al Ppe. Siamo di centrodestra, ma rappresentiamo l’area più liberale e moderata........

© Corriere delle Alpi