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Francia, 23enne di estrema destra ucciso a Lione: sospettato il collaboratore di un deputato del partito di Mélenchon

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16.02.2026

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Francia, 23enne di estrema destra ucciso a Lione: sospettato il collaboratore di un deputato del partito di Mélenchon

Secondo i testimoni Quentin Deranque è stato aggredito con calci e pugni da un gruppo di militanti di estrema sinistra. In Francia lo scontro politico è sempre più radicalizzato e la sinistra socialdemocratica esclude nuove alleanze con France Insoumise di Mélenchon: «Impensabile»

DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - L'uccisione di un giovane militante di estrema destra a Lione sta provocando grandi polemiche in Francia, dove molti accusano La France Insoumise (Lfi) di Jean-Luc Mélenchon di avere alimentato un clima di odio che ha portato all'omicidio. 

Le indagini sono ancora in corso ma tra i sospettati c'è Jacques-Elie Favrot, collaboratore parlamentare del deputato Lfi Raphaël Arnault. La presidente dell'Assemblea nazionale Yaël Braun-Pivet ha annunciato la sospensione dell'accesso di Favrot all'aula. 

La vittima è Quentin Deranque, 23 anni, militante identitario nazionalista del gruppo neofascista Allobroges Bourgoin, e convertito di recente al cattolicesimo tradizionalista dell'organizzazione Academia........

© Corriere della Sera