Come contrastare l'antisemitismo
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La strage che arriva da «down under» (da «laggiù», come gli inglesi chiamano lâAustralia perché è dallâaltra parte del mondo) ci dice molto di noi, da questa parte del mondo. à anzi una vera e propria lezione sullâantisemitismo: spiega perfettamente che cosa sia, e perché è pericoloso anche qui.
Se ci si avventura nelle tenebre dei social, si può infatti constatare che una robusta fetta della nostra «società civile» inserisce senza alcun dubbio gli ebrei morti a Sidney nella contabilità generale della guerra di Gaza.
Considera perciò le vittime dellâeccidio in australia una conseguenza (numericamente irrilevante) della più grande strage nella Striscia. Quasi un «danno collaterale» autoinflittosi da Israele. Molte persone, talune anche in buona fede, accettano insomma quellâidea di giusta vendetta, di motivata ritorsione, che è implicita nellâappello alla «Intifada globale». Le vittime sulla spiaggia di Bondi Beach non sono da considerare dei pacifici ebrei che si radunavano su una spiaggia per un giorno di festa, una bambina di dieci anni o un sopravvissuto allâOlocausto di 87 anni; ma soldati della macchina di sterminio di Netanyahu, che è lecito colpire ovunque si........
