Trump si inchina a Xi ma il vertice produce molto fumo e niente arrosto
“La cena di questa sera alla Casa Bianca in onore del presidente Xi sarà spettacolare”. Queste sono state le parole di Donald Trump durante la visita del leader cinese a Washington. Nonostante gli eventi in pompa magna organizzati dal presidente statunitense per esaltare l’importanza della visita, tutti gli analisti, inclusi i leader del Partito Repubblicano, hanno espresso il proprio disappunto per la mancanza di risultati concreti.
Si è trattato infatti di un Trump ricco di superlativi, che contrastano però con dichiarazioni poco amichevoli verso la Cina fatte dal presidente in passato. Si ricordano ovviamente le accuse a Joe Biden di essere debole con la Cina e quelle durante la pandemia, quando il presidente Usa parlava a lungo del virus “cinese” e di “Kung Flu” per suggerire che il virus fosse stato deliberatamente scatenato dai cinesi per colpire l’Occidente.
Poi, nel suo secondo mandato, Trump ha scatenato la guerra dei dazi e per pochi mesi le minacce reciproche con la Cina e le ritorsioni dalle due parti hanno superato la soglia del 100%. Quando poi Trump è stato informato dai leader delle big tech che la Cina possiede un quasi monopolio di terre rare e materie prime indispensabili, ha fatto marcia indietro. Una volta che si è reso conto che la Cina aveva........
