Superiori, meno bocciati ma aumentano i debiti: estate sui libri per 6 mila studenti a Treviso
Calano le bocciature, ma crescono le sospensioni di giudizio. «Segno che producono risultati le strategie di recupero portate avanti nel corso dell’anno», riflette Mariarita Ventura, dirigente del Canova.
Per mettere in risalto l’elemento caratterizzante gli scrutini 2026 delle scuole superiori trevigiane, è utile prendere in esame anzitutto l’esito delle pagelle al liceo classico di via Mura San Teonisto: fra gli iscritti al primo anno, solo il 2 per cento non è stato ammesso alla classe successiva, a differenza del 6 per cento rilevato nell’estate 2025; fra gli alunni di terza appena l’0,5 per cento sarà costretto a ripetere l’anno, in netto contrasto con il 3 per cento di 12 mesi fa.
E il riferimento è alle due classi – prima e terza – che notoriamente hanno sempre rappresentato gli scogli principali in un percorso liceale.
A conti fatti, si registrano 11 bocciati in tutto il liceo fra classico e linguistico, di cui cinque in prima.
Nel mentre, sono aumentati i giudizi sospesi che richiederanno una fatica supplementare in estate: nel biennio si è saliti dal 30 al 32 per cento degli iscritti; fra terzo e quarto anno, dal 25 al 28 per cento.
Nella Marca, la stima è che siano in........
