Le priorità delle imprese del Montebellunese: «Sono necessari innovazione e talenti»
Innovare sempre e comunque. Visione, capacità di adattamento, attitudine a esplorare e diversificare. È la ricetta per fronteggiare le turbolenze geopolitiche, ma da sempre è anche la bussola del distretto montebellunese. La prossima sfida? Trattenere i talenti. I temi prendono spazio al teatro Maffioli di Caerano, nel complesso di Villa Benzi, nella tappa montebellunese di “Distretti”, ciclo di incontri organizzato da Nord Est Multimedia per dare risalto ad aree produttive che spiegano, meglio di tante parole, il fenomeno Nordest.
Lo spunto è la classifica delle migliori 100 imprese del distretto stilata in base ai bilanci 2022-2024. Un’area che abbraccia gli ambiti più svariati, al di là della forte tradizione sportiva.
Dai parquet del basket di Serie A fatti da Dalla Riva ai ponteggi per i cantieri più complessi (ma anche studi televisivi e palchi per concerti: inclusi i Pinguini Tattici Nucleari a Treviso nel 2025) di Euroedile, dagli airbag per motociclisti e biker di Alpinestars alle seggiovie di Andreatta Impianti.
Ma anche l'allestimento di veicoli per l'emergenza di Baggio&De Sordi e l'informatica abbinata al packaging di B B International. Realtà chiamate sul palco del Maffioli, ma anche esempi che fanno capire perché il distretto di Montebelluna è conosciuto nel mondo: 1.871........
