Lezioni per un futuro possibile, tra inclusione e occupabilità
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Iran Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Crisi energetica Lavoro Auto elettriche Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Ottobre 2026 Settembre 2026 Agosto 2026 Luglio 2026 Giugno 2026 Maggio 2026 Marzo 2026
Sfoglia Tempi digitale
Home » A cura di Adser » Lezioni per un futuro possibile, tra inclusione e occupabilità
Lezioni per un futuro possibile, tra inclusione e occupabilità
Sta per concludersi il Programma Garanzia Occupabilità Lavoratori (GOL), il più rilevante intervento sulle politiche attive del lavoro forse mai realizzato. Oltre i numeri, lascia in eredità una rete di collaborazione tra servizi pubblici, enti, aziende e parti sociali, per rendere la formazione una leva di inclusione e occupabilità. Le imprese sociali regionali IAL vi hanno contribuito traducendo gli obiettivi in opportunità concrete, focalizzate sulle transizioni lavorative. Nelle Marche sono stati circa 1.500 i partecipanti a oltre cento corsi, dall’alfabetizzazione linguistica e digitale alla formazione professionalizzante, con un percorso per modellista di pelletteria realizzato con marchi prestigiosi fortemente orientato all’inserimento lavorativo e iniziative rivolte a persone in recupero dalle dipendenze. In Emilia-Romagna l’impegno si è concentrato sui destinatari più fragili – donne inattive, lavoratori maturi, cittadini stranieri, vulnerabili – con percorsi personalizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. In Lombardia si è distinta la collaborazione con le imprese: gli esperti IAL hanno co-progettato e realizzato con INAZ srl un percorso per persone con disabilità, favorendo concreti inserimenti lavorativi e dimostrando come inclusione sociale e fabbisogni professionali possano procedere insieme. La coprogettazione di interventi mirati sulle esigenze di persone e imprese è stata il valore aggiunto della proposta IAL anche in Friuli Venezia Giulia, accanto ad ampi cataloghi professionalizzanti, per le soft skills e le qualificazioni. In Puglia, IAL ha declinato opportunità formative legate ai mestieri della tradizione, come la sartoria, favorendo inclusione e occupazione, ma anche proposte orientate all’innovazione, con moduli dedicati all’IA. In Piemonte, GOL ha accompagnato le trasformazioni economiche dei territori, anche in........
