Il dilemma cinese davanti alla guerra contro l’Iran
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Il dilemma cinese davanti alla guerra contro l’Iran
Su Startmag Francesco Sisci dice:
«La Cina ha riconosciuto di avere fallito nella sua capacità di capire il mondo per tre volte in quattro anni. La prima è stata in Russia, quando ha creduto che Mosca avrebbe conquistato l’Ucraina in pochi giorni. La seconda è stata a Gaza, quando ha pensato che il mondo musulmano si sarebbe unito contro Israele. La terza è stata in Venezuela, quando ha creduto che Maduro avrebbe resistito all’America. Oggi in Iran sta a guardare. È spaventata dalla capacità militare straordinaria degli Stati Uniti, che ha azzerato i sistemi di difesa cinesi dati all’Iran. D’altro canto, forse, se il vertice con Trump a Pechino viene effettivamente rinviato, Pechino raccoglie un piccolo successo: può pensare che l’amministrazione americana non abbia pensato a 360° l’attacco all’Iran. Proprio per questo i prossimi giorni e le prossime settimane sono cruciali per il rapporto Cina-Usa. Alla luce della situazione attuale, l’America può dire di avere avuto un successo. Se...
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