C’era una volta una sinistra non appiattita sulla magistratura militante
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C’era una volta una sinistra non appiattita sulla magistratura militante
Palmiro Togliatti (Foto Ansa) Sul Sussidiario Paola Binetti scrive:
«È vero che non esiste una dottrina cattolica che dica come deve essere il Csm; non dice neppure che le carriere dei magistrati devono essere separate; però la dottrina sociale della Chiesa dice che c’è bisogno di un processo giusto; di una certezza del diritto; che è necessaria la presunzione d’innocenza e la tutela delle vittime, e per tutto questo l’indipendenza dei giudici è fondamentale. La terzietà è un valore morale, che lo stesso buon senso, il senso comune, reclama come ovvio e necessario. Non si tratta di un attacco agli equilibri che finora hanno garantito stabilità; nessuno vuole destabilizzare la giustizia, ma è convinzione diffusa che una giustizia che umilia l’innocente offende Dio quanto una società che protegge il colpevole. La persona viene prima dello Stato e nessuna autorità è sacra se non rispetta la dignità umana. È l’approccio di un cattolicesimo giuridico e personalista, che non nasce da un’id...
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