menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Saremo sempre minoranza perché «siamo nati postumi»

11 0
09.04.2026

L’Italia del buon lavoro

Newsletter e rubriche

Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico

Cristiani perseguitati

Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia

Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione

Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica

Cambiamenti climatici

Transizione ecologica

Transizione energetica

Scuola Educazione Parità scolastica

Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto

Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione

Comunione e Liberazione

Società Intelligenza artificiale Pensiero woke

Intelligenza artificiale

Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole

La preghiera del mattino

Il Deserto dei Tartari

Tentar (un giudizio) non nuoce

Libri in povere parole

Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025

Sfoglia Tempi digitale

Home » Blog » Saremo sempre minoranza perché «siamo nati postumi»

Saremo sempre minoranza perché «siamo nati postumi»

È umanamente inconcepibile che i cristiani restino in Terra Santa. Ogni qual volta leggo su Tempi le loro testimonianze, non posso fare a meno di pensarlo. Mi riferisco in particolar modo a quella di monsignor Maroun Ammar, vescovo dell’eparchia maronita cattolica di Sidone nel sud del Libano, apparsa sul vostro sito (23 marzo), ma se ne potrebbero citare molte altre. Dico la verità: se penso a quanto noi cristiani d’Occidente ci perdiamo dietro a distrazioni d’ogni genere, mi vergogno anche un po’.Adele Soffici email Dice monsignor Ammar in quell’intervista: «Queste terre sono sante: da qui è passato Gesù e noi siamo testimoni della presenza di Cristo, di sua madre Maria e dei suoi discepoli. Quando la fede non è più presente in casa, la casa crolla». *** Carissimo direttore, come forse avrà notato, non sono mai tenero nei vostri confronti nei miei radi commenti. Nondimeno, sottoscrivo verbatim quanto scritto da lei nel commento post risultato (“Referendum. Ha vinto lo status quo”, te...

Palazzopoli, San Siro e Sala che sperava di risparmiarsi «i costi del non fare�

L’ondivago Trump e le due linee rosse di Crosetto

Si può pianificare quanto si vuole, ma il calcio è favola e sorpresa

Ecco cosa c’entra Cristo risorto con il nostro tempo

Iscriviti alla newsletter

Dichiarazione di accessibilità

Sfoglia Tempi digitale

Abbonati con carta di credito

Abbonati con bonifico/bollettino

Regala un abbonamento full

Regala un abbonamento digitale


© Tempi