C’era una volta Trump: “gli uomini passano…”
Cari amici lettori, quando gli Stati Uniti elessero per la seconda volta Trump presidente, io non fui certo il solo a compiacermi perché era finita l‘epoca del rimbambito Biden e del suo predecessore e sostenitore Obama, misteriosamente e irragionevolmente insignito del premio Nobel per la pace prima ancora di cominciare il suo mandato e le sue guerre.
Piacque a me e a molti altri anche la sua prima iniziativa internazionale, la rapida e quasi indolore liberazione del Venezuela dal dittatore Maduro. Non demmo importanza alle sue prime boutade, relative a una immaginaria inclusione di Canada e Groenlandia negli States, già conoscendo la fantastica ed esagerata violenza del suo modo di esprimersi.
Apprezzammo il sostegno dato ad Israele per la liberazione, ancora non ultimata, di Gaza e Damasco dai terroristi di Hamas e Hezbollah, rifiutando le assurde “chiazzate” (con o senza la H e la I)........
