Mondo inquieto, Italia distratta: la politica sceglie lo scontro
Viviamo un tempo attraversato da un’inquietudine profonda. Mentre i conflitti si moltiplicano e le tensioni internazionali faticano a trovare sbocchi diplomatici credibili, persino i moniti del Papa, appelli alla pace che richiamano alla responsabilità collettiva, sembrano infrangersi contro il muro dell’indifferenza dei potenti. La ragionevolezza è ormai un bene scarso; la politica globale appare sempre più come un’arena in cui la logica del sopruso prevale su quella del dialogo.
In questo scenario di estrema fragilità, l’Italia appare disallineata. Mentre il mondo........
