Folla e solitudine a Napoli, relazioni sempre più fragili
C’è un paradosso che attraversa Napoli: siamo circondati da persone ma sempre più soli. Non è solo una percezione, è una trasformazione sociale che incide sulla qualità della vita, sulla coesione e perfino sulla tenuta civile della comunità. Le strade sono vive, le piazze affollate, i social pieni di voci, eppure dietro questa vitalità si apre una frattura silenziosa fatta di relazioni deboli, sguardi che si evitano, presenze che non diventano incontro. Basta osservare una scena quotidiana per coglierne il senso: in metropolitana si viaggia fianco a fianco senza incrociare gli occhi, nei bar si parla più con lo smartphone che con chi è seduto accanto, nei condomìni si è passati dalla familiarità all’anonimato.
È una solitudine diversa da quella raccontata dalla letteratura,........
