Frattura tra Usa ed Europa: crisi strategica Occidente
Trump attacca gli alleati europei per il rifiuto di un coinvolgimento militare. Bruxelles insiste sulla via diplomatica. Non è più solo una divergenza tattica: è il segnale di una crisi strategica dell’Occidente e, insieme, l’emersione di una possibile dottrina europea fondata sull’equilibrio.
Esistono momenti, nelle crisi internazionali, in cui i fatti iniziano a rivelare un disegno più profondo. È il punto in cui i bombardamenti, le dichiarazioni ufficiali, le pressioni diplomatiche e le divisioni tra alleati non parlano più soltanto dell’emergenza del giorno, ma del mutamento degli equilibri e della necessità di una visione più alta, capace di orientare la storia.
L’alleanza israelo-americana colpisce il sistema iraniano con l'obiettivo di indebolirlo e condizionarne gli assetti, ma dentro questa strategia si sta insinuando un dubbio sempre più profondo. Il tentativo di Trump di favorire una leadership iraniana più compatibile con l’interesse americano non sembra produrre risultati concreti e, al tempo stesso, cresce il timore che un eventuale collasso del potere a Teheran non aprirebbe affatto una transizione ordinata.
Potrebbe invece spalancare una fase di violenza diffusa, radicalizzazione interna e........
