Giochi senza bandiera per 300. La sfida dei migranti nati altrove. Curaçao ha solo un ’indigeno’
Un murales con Neymar, Lionel Messi a Cristiano Ronaldo a Karachi, in Pakistan (Rizwan TABASSUM / AFP). Sotto Giuliano Simeone, nato in Italia, gioca per l’Argentina
C’è una nazionale che non esiste, eppure è il simbolo più attuale di un mondo che porta a rappresentare una bandiera e un’identità ragazzi che ne hanno più di una, sulla carta d’identità e nell’anima. L’Ansa li ha contati: sono i giocatori presenti alla Coppa del Mondo che sono nati in un Paese diverso da quello che rappresentano.
Per carità, ormai il concetto di nazionalità è diventato qualcosa di meno granitico e soprattutto è meno legato a un territorio geografico. Senza entrare in polemiche politiche su ius soli e parenti giuridici vari, è un dato di fatto che il mondo sia pieno di identità migranti, e lo sport è solo uno degli ambiti in cui questo si vede di più.
I giocatori nati in Paesi diversi da quelli che rappresentano sono 289, la squadra che ne ha di più è Curaçao. Su 48 squadre presenti in questa edizione della Coppa del Mondo,........
