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Le coltellate a La Spezia e l’emergenza violenza a scuola. La pedagogista: “La parola chiave è emozioni”

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21.01.2026

La Giornata scolastica della Nonviolenza e della Pace, che si celebra ogni anno il 30 gennaio, non poteva capitare in un periodo peggiore, né con un clima più teso. Dopo i drammatici fatti di cronaca accaduti nei giorni scorsi a La Spezia, il dibattito pubblico si concentra su un’urgenza – quella della nonviolenza e dell’educazione civica al rispetto reciproco – che se non affrontata correttamente e tempestivamente, può sfociare addirittura nell’aggressione fisica a mano armata e nell’omicidio a sangue freddo.

Lo abbiamo visto accadere. Come italiani siamo stati testimoni di una fragilità diffusa e strutturale, nella quale – ormai è certo - l’educazione deve tornare a imporsi come unica vera forma di prevenzione. Non una materia in più, piuttosto una responsabilità collettiva che riguarda la qualità del futuro delle generazioni più giovani. Ne abbiamo parlato con la pedagogista e formatrice Giovanna Giacomini, ideatrice di Scuole Felici e del portale Edu-wow.com, che da anni lavora sul campo per tradurre i valori della nonviolenza in pratiche educative quotidiane.

Dottoressa Giacomini, i giovani mandano molti segnali precoci di disagio che spesso vengono ignorati o minimizzati. Da quanto riscontrato nel suo osservatorio, che cosa succede quando genitori e scuola non intervengono per tempo?

“Ignorare o minimizzare i segnali precoci di disagio nei bambini e negli adolescenti significa, di fatto, permettere a quel malessere di mettere radici e trasformarsi nel tempo in qualcosa di più significativo. Spesso non si tratta di un rifiuto consapevole da parte di genitori e insegnanti, quanto di una vera incapacità di lettura. Di fronte ad alcuni segnali, l'adulto tende a minimizzare e a rifugiarsi nel senso comune, spesso guidato dalla paura. Questo disagio inesplorato può trasformarsi in comportamenti che diventano estremi: chiudersi in se stessi, sviluppare ansie, chiusura sociale, depressione e isolamento........

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