“True Data”, cosa dice la campagna comunicazione della Serie A e perché l'Agenzia delle dogane vuole bloccarla
L'agenzia delle Dogane
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Roma, 1 settembre 2026 – La seconda giornata del campionato di calcio 2026-2027 è appena andata in archivio, e con essa le classiche polemiche arbitrali. C'è però qualcosa che ancora riverbera, l'eco di una nuova, accesa discussione sulla campagna di comunicazione “True Data”.
Un messaggio potenzialmente dannoso
Al centro delle polemiche è la campagna “True Data” che, stando alla nota dell'Agenzia delle dogane, lancerebbe “un messaggio errato, fuorviante e, potenzialmente, foriero di danni alle entrate erariali legate alla raccolta del gioco pubblico da parte dei concessionari di Stato”. Il claim finale della campagna recita “Se i dati non sono ufficiali, la tua scommessa è meno sicura” ingenerando nell’utenza dubbi sulla sicurezza, liceità e correttezza delle scommesse pubbliche.
La campagna creerebbe una immediata consequenzialità fra telecronaca della partita di calcio e scommessa, costituendo una indiretta promozione del gioco, vietata dalla........
