Il nuovo oro è l’elettricità: ecco perché i titoli dell’energia stanno correndo in Borsa
Entro il prossimo anno la domanda globale di energia è destinata a triplicare. Per que sto anche le utility italiane volano a Piazza Affari. E il Superciclo è solo all’inizio
Altro che petrolio, terre rare o materie prime sensibili. Per capire dove si sta spostando il baricentro della geopolitica mondiale, bisogna guardare alla presa di corrente. È da lì che parte il Superciclo dell’elettricità che scuote i mercati e le cancellerie di mezzo mondo. Perché la verità è semplice. L’elettricità non è più una semplice commodity: è diventata la forma suprema del potere. Chi controlla la luce, controlla il futuro. E, paradossalmente, proprio mentre cerchiamo di elettrificare tutto, a cominciare dalla transizione green, la luce sta diventando una risorsa scarsa.
I numeri non mentono e a Piazza Affari qualcuno ha già anticipato il movimento. Da inizio anno, mentre l’indice generale arranca con un pur dignitoso 3,5 per cento, le utility galoppano con un 10. Il mercato ha capito che il decreto Energia, con i suoi piccoli sgambetti normativi e i timori di cali degli utili, è solo un rumore di fondo. Una distrazione per le “otto sorelle” dell’energia Enel, Terna, Edison, Erg, Acea, A2A, Hera e Iren.
Un modo per far incassare al fisco un miliardo in più in tre anni attraverso l’aumento dell’Irap del 2 per cento. La tenuta dei conti pubblici è la stella polare di questo governo. Mettere a contribuzione un po’ di “superprofitti” provocati dal calo del gas, è stata la via più breve. Difficile chiedere un altro sacrificio alle banche. In realtà la partita vera si gioca sulla fame insaziabile di elettroni. Entro il 2027, la domanda globale di elettricità crescerà di 3.500 TWh. Per capirci: è come se ogni anno sulla mappa del mondo apparisse un nuovo Giappone da alimentare da zero.
Ma chi è che mangia tutta questa energia? Non sono solo le nostre lavatrici o le auto alla spina. Sono l’Intelligenza artificiale, le batterie delle auto verdi e tutti gli effetti collaterali della transizione green. Ogni volta che chiedete qualcosa a ChatGpt o cercate un’immagine generata dall’Ia, consumate 10 volte l’energia........
