Le mani di Infantino sul Mondiale
Il presidente della Fifa progetta di privatizzare la Coppa del Mondo e venderne una quota (restando al comando anche dopo il 2031). La guerra della Uefa e la minaccia di boicottaggio.
Il Mondiale di calcio venduto come società privata a investitori disposti a mettere miliardi di dollari per entrare nella spartizione dei ricavi commerciali della manifestazione più importante del football. Non come soci di maggioranza di una neonata entità, formalmente sotto il controllo della Fifa ma nella realtà con dentro tutti gli asset di maggior valore, ma comunque soci di peso in grado di condizionarne le strategie future con sullo sfondo la massimizzazione degli introiti attraverso ipotetiche modifiche al format: l’allargamento ulteriore della base di partecipazione (esiste già il progetto a 64 nazionali per il 2030) oppure la calendarizzazione su base biennale della Coppa del Mondo, altra idea per ora rimasta nel cassetto della sede di Zurigo.
L’ultima trovata di Gianni Infantino sta spaccando il mondo del calcio. Si tratta di un’operazione da........
