E’ nata l’Italia di Mancini, non distruggetela
Coraggio e idee chiare, a Parigi gli azzurri sono usciti indenni dal confronto con la Francia di Zidane. Il ct ha tracciato la strada, ma a breve rischia di restare senza federazione e con un progetto meno forte.
Nella sofferenza e negli errori sotto porta di Parigi, nei voli di Donnarumma battuto solo da un capolavoro balistico, nei corpo a corpo dei fratelli Esposito e nelle corse perdifiato di Frattesi, nella testa alta davanti all’assedio francese e in quel finale accerchiando la porta di Maignan, nell’urlo di Bastoni sei mesi dopo Zenica e nella sensazione di essersela cavata ma anche di avere qualche rimpianto, in tutto questo a Saint Denis è nata l’Italia di Mancini.
I primi vagiti si erano già percepiti all’Olimpico dopo la rumba del primo tempo contro il Belgio. Poi la........
