Per solidarietà con la Flotilla i sindacati vogliono bloccare tutto
Walter Montagnoli è il segretario nazionale della Confederazione unitaria di base (Cub). È lui che sui canali social del sindacato spiega perché oggi ci sarà il tentativo di bloccare l’Italia con uno sciopero generale di 24 ore (iniziato ieri sera con le serrate nel trasporto ferroviario). All’inizio del video le rivendicazioni sono quelle classiche: «Per la situazione economica dei lavoratori, i salari, l’attacco che portano i padroni, la difesa dell’occupazione, la difesa delle pensioni, la sicurezza sul lavoro».
Poi il discorso vira sul vero obiettivo della «mobilitazione generale»: la presunta «economia di guerra» che il governo di Giorgia Meloni si guarda bene dall’ammettere. «I lavoratori stanno pagando un prezzo altissimo», dice il dirigente della Cub, per colpa di un conflitto scatenato da «Stati Uniti e Israele, che sono i veri Stati canaglia con i quali ci dobbiamo confrontare e dai quali ci dobbiamo guardare». I soldi, scandisce, «si stanno spendendo per le armi» invece che per contrastare la precarietà e le........
