Se torna Londra non è scontato sia un eurogol
A Bruxelles ieri qualcuno ha brindato quando Andy Burnham ha detto che la Brexit «ha fatto più danni che benefici» e che, dopo le prossime elezioni, ogni opzione è aperta, compreso il rientro pieno nell’Unione. Gli europeisti però farebbero bene a trattenere l’entusiasmo. L’Unione che Londra ritroverebbe è più compatta di quella lasciata nel 2020. Il Covid, gestito da Bruxelles meno peggio di quanto fatto dai singoli Stati, e soprattutto Next Generation EU, circa 750 miliardi finanziati con debito comune, hanno dimostrato che l’Unione ha un peso. Quel debito è nato anche grazie a un posto vuoto: nel luglio 2020 i frugali trattarono senza il Regno Unito. Poi c’è la metamorfosi delle destre. La Brexit ha fatto da vaccino: Le........
