Il bengalese molestatore prende in giro l'Italia
È bastata una intervista a Quarta Repubblica, la trasmissione di Nicola Porro, per smontare la motivazione con cui il bengalese Ocikur Ramahan era stato scarcerato dopo aver commesso una violenza sessuale su una tredicenne. Il giudice aveva detto che l’imputato si era pentito, ritenendo ciò sufficiente per ridargli la libertà dopo un breve arresto. Quasi come il pentimento, che ha forza e cogenza in un ambito religioso, potesse avere anche valore legale in stretto senso! Nell’intervista il 41enne, gestore di un minimarket a Torino, ha detto di non aver fatto nulla di sbagliato. Ha poi aggiunto che in Italia, «Paese di grande umanità», avrebbe sicuramente ottenuto giustizia e comprensione. In verità si è scoperto, dalle telecamere di sorveglianza, che, immediatamente prima che la piccola vittima entrasse nel locale, il bengalese aveva tentato di aggredire sessualmente anche una donna matura. Insomma, una vera e propria propensione all’aggressione sessuale, ammessa d'altronde........
