Il piccolo Comune che si affida all'intelligenza artificiale
“Bellina”, come idea, lo è sicuramente: anzi, di più, al giorno d’oggi, coi problemi che ci sono, specie nei piccoli Comuni che non hanno mai personale a sufficienza e risorse alla bisogna, sarà anche utile. Non è che un chatbot ti salva la vita, d’accordo, però te la rende più facile: soprattutto quando devi fare una pratica per rinnovare un permesso o richiedere un’autorizzazione, ché finisce sempre con mille telefonate, duemila scartoffie e un tempo d’attesa che farebbe perdere la pazienza persino a un monaco eremita. Ma chi l’ha detto che le nuove tecnologie sono una prerogativa solo delle metropoli iperconnesse? San Bellino, in provincia di Rovigo, è uno di quei borghi del Polesine che fanno su per giù 1.300 abitanti (il 30% dei quali, tra l’altro, è nella fascia anziana della popolazione) ma che in fatto di avanguardismo digitale non ha da temere il confronto con nessuno. A luglio, il suo municipio, rilascerà “Bellina”, un’intelligenza artificiale di tipo generativo sviluppata dal progetto universitario Lucrez-Ia dell’ateneo padovano che si prefigge un obiettivo e basta: semplificare l’esistenza ai cittadini iscritti........
