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Il romanzo dimenticato contro la rivoluzione russa

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20.08.2026

«Negli anni che fecero seguito alla Rivoluzione d’ottobre, epidemie, fame, scontri bellici, esecuzioni e in generale il crollo dell’economia e della società causarono una ventina di milioni di morti. Un altro milione di persone aveva abbandonato la Russia anziché accettare il dominio comunista. Il comunismo di guerra aveva salvato sì il governo sovietico durante la guerra civile, ma aveva anche largamente contribuito a mettere in ginocchio l’economia nazionale». Così leggiamo nella Storia della Russia di Nicholas V. Riasanovsky (Bompiani, 1984) e questa triste fase della storia del popolo russo fa da sfondo alle vicende di un romanzo di Martha Edith Almedingen (1898-1971) pubblicato in Italia la prima volta nel 1946, ottanta anni fa, dalla Mondadori e poi purtroppo caduto nell’oblio. Frossia, questo il titolo dell’opera, è uno di quei rari gioielli che si possono recuperare su una bancarella o in una vecchia libreria dell’usato.

La storia è quella di una giovane di Pietrogrado, Eufrosynia detta Frossia, sopravvissuta alla sua ricca famiglia i cui componenti, per decisione di una autoritaria nonna si erano tutti uccisi per non cadere nelle mani dei bolscevichi nei “tempi dell’Anticristo”. «La nonna continuava a credere in cose che non si muovevano mai. Così si mise il........

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