Telecontact, il “caso Calabria”, Ivrea e Aosta guardano a Poste
Un accordo territoriale siglato nella sede di Catanzaro potrebbe diventare il primo passo per sbloccare la vertenza Telecontact, presente sul territorio con i call center di Ivrea e Aosta per un totale di 120 addetti. Dell’intesa non sono ancora stati resi noti i dettagli, ma secondo Slc-Cgil la stessa avrebbe riconosciuto ai lavoratori calabresi le condizioni economiche e normative proprie del contratto delle Telecomunicazioni (Telco, Tlc), pur senza modificare formalmente la collocazione di Telecontact nell’area Crm-Bpo, cioè quella dell’outsourcing e dei call center esterni, più penalizzante in termini di retribuzione e garanzie e contestata da inizio anno dai sindacati.Si tratta di un risultato che svuota almeno nell’immediato gli effetti più sfavorevoli del nuovo inquadramento, a regime da gennaio dopo la cessione scongiurata, che però non chiude la partita. Sullo sfondo resta poi l’attesa per l’operazione di Poste su Tim (Poste punta al controllo di Tim con un’Opas, ormai in fase conclusiva) e per........
