Konecta, Roma e Torino tacciono e Ivrea resta sola: «Noi pronti al presidio»
IvreaLa richiesta di un tavolo al ministero è partita all’indomani dell’annuncio dei mille esuberi, ma da Roma non è ancora arrivata nessuna risposta. «Senza interventi del governo in questo settore non andiamo da nessuna parte», avverte Maria Luisa Lanzaro, segretaria generale della Uil Fpc Piemonte e Valle d’Aosta: «Questa non può essere una voce che cade nel vuoto. Chi sta al governo lo deve capire, perché è già tardissimo».Lo scorso 15 settembre, al tavolo nazionale, Konecta ha dichiarato 600 esuberi “full time equivalent” più una sessantina nello staff. «Molti sono part-time: contando le persone si arriva quasi a mille». Come si ripartiranno i tagli sui territori non è ancora noto e il prossimo incontro non è stato fissato. «Ma il Piemonte ha i........
