Case di riposo, è emergenza a Ferrara: tante richieste e pochi posti
Case di riposo, è emergenza a Ferrara: tante richieste e pochi posti
L’attesa può arrivare fino a due anni. L’alternativa alle convenzionate col servizio pubblico è quella di rivolgersi ai privati
Ferrara Un parente, un genitore, un coniuge: in una città che invecchia, sono tanti i ferraresi che si trovano nella condizione di non riuscire ad accudire i famigliari anziani presso la loro abitazione. E così, spesso a malincuore, costretti dalla necessità, si rivolgono alle strutture residenziali del territorio, convenzionate con il sistema sanitario pubblico. E nella maggior parte dei casi la risposta è la stessa: non c’è posto. Si riceve il consiglio di provare a chiamare altre strutture, oppure di rivolgersi a privati o organizzarsi autonomamente assumendo personale a domicilio. Con costi molto alti, non sempre sostenibili. Ci si trova soli, con la preoccupazione per chi soffre, dovendo garantire le cure, ma senza averne le competenze, in particolare come nei casi di malattie gravi o neurodegenerative.
Sono tante le storie così.
«La difficoltà nel trovare posto, le liste, i costi se si decide di provare a entrare privatamente e non in convenzione: stiamo parlando di tremila euro al mese», è il triste elenco di una donna, libera professionista, che si è trovata ad accudire la madre. «Poi una volta che si è dentro – prosegue – si spera di passare in convenzione possibilmente nella stessa struttura, ma con........
