menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Nucleare: sì da Confindustria, è scontro tra i sindacati

20 0
03.10.2026

Nucleare: sì da Confindustria, è scontro tra i sindacati

La Cisl approva il ddl del governo, no da Cgil e Legambiente Modena

MODENA. Per qualcuno è una scelta di buonsenso, per qualcun altro è un’idea completamente fuori dal tempo. Fatto sta che a 39 anni dal referendum che chiuse le centrali, in Italia si torna a parlare di energia nucleare grazie al disegno di legge delega Pichetto, approvato in via definitiva dal Senato mercoledì scorso (30 settembre). Ma cosa pensano associazioni e sindacati modenesi di un’iniziativa che ha l’obiettivo di permettere la riapertura delle centrali, puntando soprattutto a piccoli reattori?

Confindustria Ceramica

Il primo via libera arriva da Confindustria Ceramica, che rappresenta un settore in forte difficoltà di fronte alla crisi energetica: «Se si vuole essere seri nel processo di decarbonizzazione - commenta il direttore generale Armando Cafiero - lo sviluppo del nucleare di nuova generazione nel nostro Paese è un’assoluta necessità che può contribuire alla sicurezza energetica e, con un mix di fonti adeguato come ad esempio è per la Spagna, al contenimento della bolletta elettrica. Il vero problema per il settore ceramico sono i tempi: il nucleare richiede almeno 10 anni - fa notare Cafiero - e per evitare in questo periodo rischi di deindustrializzazione irreversibili servono urgenti interventi strutturali sul costo del gas e........

© La Nuova Ferrara