Dalla Namibia al Veneziano, Hermine cerca le radici del nonno emigrato
Tra le mani stringe una fotografia in bianco e nero. Un pezzo di carta traslucida ormai sgualcito e consumato dall’affetto religioso che si riserva alle foto dei parenti custodite nel portafogli. Hermine Bertolini, 70 anni a novembre, stringe costantemente a sé quella del nonno paterno.
Lo scatto ritrae Giuseppe (Josef) Bertolini, emigrato in Namibia nella prima metà del secolo scorso, ma di origini apparentemente veneziane. San Michele al Tagliamento è infatti quanto più si avvicina a quel «St. Michaili, provincia di Venezia» indicato come luogo di nascita di Giuseppe, il 14 marzo 1883, nei pochi documenti di cui la nipote dispone. Tracce che la donna intende risalire come il letto di un fiume, il Tagliamento.
«Mio padre Cornelius sul letto di morte mi ha pregato di indagare sulle nostre radici italiane», racconta Hermine.
«Era il 2020 quando gli ho dato la mia parola. Desidero mettere insieme i pezzi della storia di suo papà, un uomo che sembra aver cancellato ogni indizio dietro di sé». Eccola, quindi, con abiti sportivi, occhiali da sole e zainetto in spalla, a setacciare il Veneziano.........
