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Stop truffe Anziani e fragili vanno protetti. Prefettura e Comune fanno quadrato

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Anziani sempre più nel mirino dei truffatori. La cronaca ne è testimone: non c’è giorno che ci si trovi a raccontare di qualche pensionato finito nella rete dei delinquenti. Consapevoli di questo fenomeno in crescita, il prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, e la sindaca Vittoria Ferdinandi, hanno firmato il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle truffe nei confronti dei cittadini, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.

"L’accordo è finalizzato a garantire, in maniera sinergica e integrata, azioni per contrastare la crescita del fenomeno. Il danno subito dalle vittime - ha osservato Zito - non è difatti soltanto economico, ma può determinare anche conseguenze psicologiche significative. Le direttrici principali sono rappresentate, dal punto di vista operativo, dal favorire la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione sulle principali tipologie di truffe; coordinare e facilitare il dialogo con le Forze dell’ordine, affinché siano organizzati incontri nei quartieri in collaborazione con le realtà territoriali; promuovere la costituzione di un punto di ascolto e supporto per le vittime, sollecitando l’attivazione da parte delle associazioni del territorio di sportelli dedicati e di numeri telefonici di riferimento; valorizzare e rafforzare le reti di vicinato solidale e volontariato, incoraggiando iniziative di prossimità e sorveglianza attiva da parte della cittadinanza. Si punta anche a favorire la collaborazione tra associazioni di consumatori, istituti bancari e postali, affinché vengano adottate misure condivise per la tutela finanziaria degli anziani, come l’individuazione di operazioni sospette, l’adozione di procedure più sicure e campagne informative sui rischi legati alle frodi".

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