Il professor Miller sull’IA: “Rischi cyber e biologici. Ma lo stop aiuta la Cina”
Chris Miller, professore di Storia internazionale alla Fletcher School della Tufts University e autore di Chip War
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Da Amodei a Zuckerberg, da Trump a Jensen Huang, il dibattito sull’intelligenza artificiale è ormai diventato geopolitico. L’industria tecnologica si divide tra chi chiede cautela e chi teme che frenare possa compromettere il primato americano sulla Cina. Dario Amodei di Anthropic, Sam Altman di OpenAI ed Elon Musk di xAI hanno lanciato allarmi sui rischi dei modelli più avanzati, mentre Mark Zuckerberg di Meta e Huang di Nvidia sostengono che sicurezza e responsabilità possano essere garantite senza rallentare lo sviluppo. Trump spinge nella stessa direzione, deciso a difendere il vantaggio degli Stati Uniti su Pechino, che continua a investire massicciamente nel settore.
Huang definisce la sicurezza “una questione ingegneristica, non legale”, Zuckerberg respinge moratorie collettive e propone revisori indipendenti. Amodei, al contrario, chiede una pausa nei rilasci per introdurre requisiti di sicurezza. Altman mantiene una posizione più sfumata: dopo aver evocato rischi di perdita di........
