Ceuta, l’allarme dell’intelligence spagnola già dall’8 luglio
La pentola bolliva da almeno una ventina di giorni. Dall’8 luglio sono stati 18 gli avvisi d’allerta. Rischi “molto elevati” vengono poi segnalati dal 29. I servizi di intelligence spagnoli avevano allertato le autorità su una potenziale pressione migratoria su Ceuta.
Il governo ha pubblicato 40 documenti e rapporti sulla crisi nell’enclave marocchina del 30 e 31 luglio, in adempimento alla risoluzione approvata martedì dal Consiglio dei ministri, che rende accessibili al pubblico i fascicoli raccolti tra il 1° luglio e il 1° agosto dalla polizia nazionale, la guardia civil e dal Centro nacional de inteligencia (Cni). La ricerca permette agli utenti di navigare tra i documenti, effettuare ricerche ed esplorarli per autore, destinatario e argomenti principali.
L’analisi rivela almeno 18 avvisi o allerte in altrettanti documenti. Il primo è datato 8 luglio, in seguito alla sentenza della Corte suprema sulle espulsioni sommarie senza barriere fisiche. I messaggi si sono intensificati a partire dal 28 luglio, con ben 11 comunicazioni di questo tipo tra il 30 e il 31 luglio.
Il 29 luglio, il giorno prima dell’ingresso in massa a Ceuta, con un messaggio inviato alle 13.52, il Cni esprime la propria........
