“L’ultima battuta”: separarsi per amarsi
Volete davvero scoprire, tu e lei, se veramente vi amate? Allora, separatevi! Si ma, adelante con juicio, si puedes. Nel senso che devi ispirarti alla natura del gambero, facendo un passo in avanti mentre ti riservi mentalmente di fare indietro i due successivi. In pratica, questo è l’insegnamento di un gran bel film, come L’ultima battuta (nelle sale italiane da oggi, distribuito dalla Disney), per la regia di Bradley Cooper e la straordinaria interpretazione di Will Arnett (che interpreta “lui”, Alex, il marito) e di Laura Dern (“lei”, Tess, la moglie separanda). Tutto ha inizio una bella mattina in bagno, quando a sorpresa, in assenza di prologo, i due guardandosi nello specchio decidono che è finita, mentre uno dei due figli si affaccia spaventato chiedendo se stessero litigando. Paradossalmente, no, non litigavano: è come lasciarsi sui social ma facendolo di persona. Viene molto meglio, anche se in modo assai confuso. Così, anche per loro arriva la via crucis di dover spiegare l’inspiegabile ai propri pari, con un inviluppo di situazioni sempre molto divertenti e confusionarie, in cui anche il mascheramento di coppia altrui mostra la corda, perché la differenza dei sessi non obbedisce alla regola woke ma allo stato di natura. Certo, non sarà semplice e lineare la........
