Non chiamatelo mercato!
Un miliardo e 249 milioni. Partiamo da qui perché sull’America’s Cup a Napoli si sta facendo un po’ di confusione. Sono gli otto interventi del protocollo per Bagnoli del 2024, quasi tutti finanziati con fondi FSC. Dentro c’è roba che Bagnoli aspetta da anni, bonifiche comprese. Adesso una parte deve essere pronta perché nel 2027 c’è l’America’s Cup.
Il protocollo del luglio 2024 vale esattamente questo: circa 1,249 miliardi, 1,218 dei quali dal Fondo sviluppo e coesione. L’Italsider ha chiuso nel 1992. Nel frattempo, abbiamo fatto in tempo a cambiare sindaci, governi, commissari, progetti e a spendere parecchio. Il risanamento del mare è ancora in corso. La colmata sta sempre là, con le bonifiche ancora aperte. Al 30 giugno 2026 risultavano impegnati 339,8 milioni e realizzati interventi per 173,4 milioni.
Per le opere a mare c’è la convenzione da 220 milioni con il raggruppamento guidato da Deme Environmental. Poi ci sono le opere a terra. Sport e Salute ha messo a gara altri 45,56 milioni, Iva esclusa, per le facilities della venue di Bagnoli. E questa gara è aperta adesso, scade il 10 settembre. Hangar, officine e parte delle strutture per i team saranno temporanei. Finita la Coppa si smontano. Altre opere resteranno e meno male, visto che sono interventi che avremmo dovuto fare comunque. La stessa struttura commissariale scrive che la Coppa ne “anticipa alcune componenti fondamentali”. Appunto. Per farli correre ci voleva una regata.
Ma quale mercato?! Qua i soldi ce li mette il pubblico. Governo,........
