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Caso Saman: la fatwa non è un riferimento normativo

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23.09.2026

La vicenda di Saman Abbas continua a interrogare l’Italia ben oltre le aule di giustizia, perché dietro quella storia drammatica si nasconde una questione che riguarda il rapporto fra libertà religiosa, autodeterminazione individuale e primato della legge dello Stato.

Proprio su questo terreno che occorre evitare una confusione tanto frequente quanto pericolosa, in quanto una cosa è un parere religioso, altra cosa è il diritto italiano.Nel giugno 2021, nel pieno dell’attenzione pubblica suscitata dalla vicenda di Saman, l’Ucoii – Unione delle Comunità Islamiche d’Italia – insieme alla Commissione per la Fatwa dell’Associazione Italiana degli Imam e delle Guide Religiose, diffuse un documento datato 3 giugno 2021 sui matrimoni forzati. Il contenuto era inequivoco, affermando che il matrimonio veniva ricondotto al consenso libero e volontario dei contraenti e la costrizione matrimoniale veniva considerata priva di giustificazione religiosa, fino a essere definita una “pratica tribale” incompatibile con la dottrina islamica richiamata nel documento. Dunque, il dato è importante e merita di essere conosciuto, ma merita soprattutto di essere interpretato correttamente.

La fatwa dell’Ucoii può essere richiamata come una presa di posizione proveniente dall’interno del mondo islamico italiano contro i matrimoni forzati, tuttavia, non può essere trasformata in qualcosa che non è, poiché non è una legge, non è una sentenza, non è un provvedimento dell’autorità giudiziaria, non è una fonte del diritto italiano. Soprattutto, non può essere descritta come una condanna religiosa dell’omicidio di Saman nel senso giuridico del termine.Qui si trova il nodo che troppo spesso il dibattito pubblico tende a smarrire: una fatwa è un parere religioso, mentre una sentenza è un atto della giurisdizione dello Stato e perciò sono realtà differenti, fondate su presupposti differenti e dotate di effetti completamente diversi. La distinzione non è una sottigliezza da giuristi, ma rappresenta il perno fondamentale dello Stato costituzionale.

L’Italia è una Repubblica nella quale la libertà........

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