Iran: gli Usa sono pronti all’attacco
L’ipotesi di un’azione militare statunitense contro l’Iran appare inevitabile. Washington ha avviato il ritiro “a titolo precauzionale” di parte del personale dalla base di Al Udeid in Qatar – mossa seguita anche dal Regno Unito – e da altre installazioni strategiche in Medio Oriente, dopo le minacce di ritorsioni lanciate da Teheran contro le forze Usa nella regione in caso di attacco. Secondo quanto riferito alla Reuters da due funzionari europei, un’operazione militare americana viene considerata probabile; uno dei due ha indicato la giornata di oggi come possibile finestra temporale. Donald Trump, da giorni, ha evocato apertamente un intervento senza però entrare nei dettagli. In un’intervista a Cbs ha promesso “azioni molto forti” nel caso in cui Teheran procedesse con l’esecuzione dei manifestanti condannati a morte. Ieri sera, tuttavia, il presidente ha precisato di essere stato informato che “le uccisioni in Iran si sono fermate e non c’è nessun piano di esecuzioni”. Dichiarazioni ambigue, che potrebbero indicare un possibile rinvio della decisione di colpire e l’apertura a un segnale distensivo da parte iraniana. “Sarei molto deluso se........
