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Il futuro avanza con buona pace dei borbottoni

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31.03.2026

Scherniti, giudicati e manganellati, i giovani hanno trainato il No. Ma c’è ancora chi li chiama ignoranti

Nel 2013 esce “Vecchi di merda” di Giancane: prima di indignarsi, bisogna ricordare quel che il cantautore disse all’epoca, ovvero che la canzone parlava del suo odio verso la categoria degli anziani incattiviti, «di cui farò parte tra non molto». A pochi giorni dalla vittoria del No (che si deve soprattutto ai giovani, mentre molti anziani incattiviti hanno votato altrimenti), il testo rivela non poche verità. Intanto: questi sono stati anni di risentimento e scherno verso le giovani persone, che nella migliore delle ipotesi sono state vivisezionate nel talk show e giudicate da editorialisti pensosi. Nella peggiore, sono state manganellate, incarcerate, private della cittadinanza, additate come terroriste per aver srotolato uno striscione con su scritto “Disarmare la terra”........

© L'Espresso