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Truffa su scuole, «Professori senza stipendio. E lui spendeva per la villa»

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20.09.2026

Truffa su scuole, «Professori senza stipendio. E lui spendeva per la villa»

L’’INCHIESTA. L’accusa: Nembrini intascava fondi pubblici della formazione scolastica. Lui in una riunione: «La casa me la sono trovata pagata».

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Gli insegnanti degli istituti faticavano a percepire lo stipendio, ma per gli infissi della loro villa a Cenate Sopra arrivavano preventivi da 400mila euro. Si legge anche questo nelle carte dell’inchiesta che venerdì ha portato all’arresto di Davide Nembrini, 58 anni, e della moglie Luisa Carminati, 56, entrambi ai domiciliari. Il drenaggio di fondi pubblici, che è valso ai due la contestazione del peculato, sarebbe servito – è l’accusa del pm Emanuele Marchisio e della Guardia di finanza – anche a consentire alla coppia un tenore di vita sfarzoso: oltre alla prima casa del valore di più di due milioni di euro, una Bmw da 150mila euro con autista personale, vacanze alle Maldive, un’abitazione a Milano per il figlio e una per la villeggiatura in Sardegna.

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Fondazioni scolastiche, due arresti

Il denaro pubblico, 50 milioni di euro nel solo triennio 2022-2024, veniva percepito da 4 fondazioni che si occupavano di formazione scolastica: Ikaros, Et Labora, Jobacademy, Jobsfactory.

Il denaro pubblico, 50 milioni di euro nel solo triennio 2022-2024, veniva percepito da 4 fondazioni che si occupavano di formazione scolastica: Ikaros, Et Labora, Jobacademy, Jobsfactory.

Il denaro pubblico, 50 milioni di euro nel solo triennio 2022-2024, veniva percepito da 4 fondazioni che si occupavano di formazione scolastica: Ikaros, Et Labora, Jobacademy, Jobsfactory. Ma poi queste somme, secondo le contestazioni, si disperdevano in una galassia di società di cui Nembrini sarebbe stato, parole del gip Luca Bonifacio che ha firmato i provvedimenti, il deus ex machina: altre due fondazioni, tre consorzi, 4 società di capitali, 28 società con........

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