Accende un fuoco a Rovetta, ex campione di enduro muore asfissiato
Accende un fuoco a Rovetta, ex campione di enduro muore asfissiato
TRAGEDIA. Vittima Attilio Petrogalli, 73 anni di Clusone. Aveva cercato di eliminare un nido di vespe con un rogo. Quando è stato trovato, aveva ancora il casco in testa.
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È morto asfissiato con in testa il casco da motociclista che lo ha sempre accompagnato. È impressionante la tragedia che, mercoledì 19 agosto, è costata la vita ad Attilio Petrogalli, 73 anni, di Clusone, ex campione di enduro: soffocato dai fumi e dalle esalazioni del fuoco che gli è sfuggito di mano e che aveva appiccato per bruciare un nido di vespe, nel parco dell’ex ristorante-albergo «Vecchio Mulino» di Rovetta, in Valle Borlezza.
Petrogalli era da solo in quel momento: su incarico dei proprietari, quando riusciva si prendeva cura del verde e dei loro animali. Si recava lì volentieri anche con i nipoti (ne aveva quattro, più un pronipote) e proprio durante una di queste uscite con i piccoli si era accorto dei nidi di vespe. Erano in un vecchio furgone abbandonato........
