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Uno spiraglio per la pace in Ucraina

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24.06.2026

La guerra in Ucraina è arrivata al quinto anno, una durata che supera quella dei principali conflitti del secolo scorso. Finirà? E chi potrebbe farla finire? È possibile che non sia solo la ridicola idea di una vittoria totale del presidente russo Vladimir Putin a tenere vivo il conflitto. Anche la ricerca europea e statunitense di una pace stabile negoziata per via diplomatica potrebbe essere una pericolosa illusione. La realtà è che, anche se ci sono minime possibilità di una pace duratura, non dovremmo perdere l’opportunità di una tregua significativa.

Come ha scritto Nader Mousavizadeh sul Financial Times, “stiamo vivendo un’epoca di asimmetria, un periodo di transizione in cui il potere deriva meno dalle dimensioni o dalla ricchezza e più dalla capacità di trasformare lo squilibrio in una leva”. In questa era le guerre vengono ribattezzate “operazioni speciali” e nessuna grande potenza è davvero tale se non raggiunge i suoi obiettivi in meno di due settimane. È quello che Donald Trump ha fatto in Venezuela e non è riuscito a fare in Iran. Oggi la pace non è altro che un’incertezza congelata. Non riusciamo a renderci conto che, quando cambia la natura dei conflitti, cambia anche quella della pace.

La questione che Zelenskyj affronta non è come resistere all’aggressione di Mosca, ma........

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