Fischi contro il potere
Immaginiamoci questa scena: sei negli Stati Uniti e stanno per consegnarti il diploma di laurea, in una di quelle cerimonie che hai visto un sacco di volte nelle serie tv o nei film. Per laurearti hai fatto un sacco di debiti (in media fra i venti e i trentamila dollari) che dovrai restituire lavorando per anni, mentre probabilmente farai altri debiti, a meno che tu non provenga da una famiglia ricca.
Una persona più famosa, più vecchia e più ricca di te è stata invitata, come ogni anno, alla cerimonia di laurea: deve farti un discorso motivazionale. Fra i più celebri discorsi che hai ascoltato in passato ci sono quelli dello scrittore David Foster Wallace, della calciatrice Abby Wambach, del tennista Roger Federer, della giornalista Norah Ephron.
Solo che questa volta, quel qualcuno, viene a dirti, proprio il giorno della tua festa, che tutto quello che hai studiato non serve più a niente e che devi semplicemente farci i conti tu. Devi rimboccarti le maniche e trovare il modo per rimediare a questo problema che non hai creato tu. Che fai?
Come minimo ti arrabbi.
È esattamente quel che è successo quando l’ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt ha parlato all’università dell’Arizona.
“Il suo discorso è stato incredibilmente irrispettoso nei confronti degli studenti”, ha detto la neolaureata Olivia Malone. “Ci sconsigliano di usare le ia, ci penalizzano se le usiamo e poi arriva come oratore un paladino delle ia? Perché?”.
Un copione simile si è visto altrove: Gloria Caulfield, vicepresidente dell’immobiliare Tavistock Development Company, all’università della Florida........
