Livorno, nella Rsa umidità da record: Oss con il ventilatore al collo – «La situazione è insostenibile, siamo preoccupati»
Livorno, nella Rsa umidità da record: Oss con il ventilatore al collo – «La situazione è insostenibile, siamo preoccupati»
La temperatura interna in alcuni casi raggiunge anche i 31 gradi: per combattere il caldo tanti operatori utilizzano un dispositivo da indossare al collo per avere getti di aria fresca sul viso
LIVORNO. Ormai il ventilatore fa parte della divisa. Non è quello da tavolo né a piantana: è un piccolo dispositivo da indossare al collo, simile a un paio di cuffie, che indirizza due getti d’aria fresca verso il viso. A Villa Serena, la Rsa pubblica di Montenero - di proprietà del Comune di Livorno e che ospita circa 120 anziani - gli operatori socio-sanitari lo tengono acceso per gran parte del turno. Anche sette ore consecutive.
Obiettivo: resistere al caldo
D’altra parte, è uno dei pochi rimedi per cercare di resistere al caldo che, nelle ultime settimane, non dà tregua. «A volte qui dentro si ha la sensazione di non respirare con il termometro che, in alcuni casi, raggiunge anche i 31 gradi. Il vero problema, però, è l’umidità che fa percepire una temperatura ben più alta di quella registrata», raccontano dai corridoi di Villa Serena. E così quel ventilatore è diventato il simbolo di un’estate che il personale definisce sempre più difficile da affrontare. L’emergenza riguarda tutti, ma non colpisce tutti allo stesso modo. Gli ospiti, persone molto anziane e spesso non autosufficienti, trovano sollievo restando seduti davanti ai ventilatori nelle camere o nelle........
