Frutta e verdura, sta diventando roba da ricchi: gli ultimi prezzi in Toscana e i fattori determinanti
Frutta e verdura, sta diventando roba da ricchi: gli ultimi prezzi in Toscana e i fattori determinanti
Letizia Cesani (Coldiretti Toscana): «Per ogni euro di spesa, agli agricoltori restano in tasca 15 centesimi». E oltra alla stangata c’è un altro problema
Per risparmiare bisogna mangiare cetrioli, l’unico ortaggio ad avere registrato una diminuzione di prezzo (-8,7%) fra l’agosto scorso e quello del 2025. Per tutte le altre verdure, però, gli aumenti sono esponenziali arrivando a costi quasi proibitivi: per un chilo di pomodori tondi da insalata, ad esempio, oggi si spende in media 3,01euro: il 15,3% in più rispetto a 2,69 euro di un anno fa.
E poco cambia se si prendono in considerazione quelli da sugo, che fanno segnare un incremento di poco inferiore ( 12,2%) passando da 2,22 a 2,49 euro in appena dodici mesi. Il problema è che non c’è scaffale che si salvi. Cetrioli e carote a parte, le verdure di stagione e di largo consumo sono aumentata tutte.
Pomodori, zucchine e peperoni: quanto sono aumentati i prezzi
La lattuga del 4,5% in dodici mesi, le cipolle rosse del 6,5%, le zucchine del 7,6%, i fagiolini del 9,5% e i peperoni del 10,2%. Il record, però, è del cipollotto fresco: un anno fa per comprarne un chilo bastavano 3,71 euro, ora ne occorrono 6,03 per un incremento di ben il 62,5%. Sono prezzi al dettaglio rilevati ad........
