Osteria di Golpaja, dove la cucina rasenta il metro zero
Osteria di Golpaja, dove la cucina rasenta il metro zero
All’interno della tenuta di Villa Petriolo il ristorante in cui territorialità e filiera corta non sono slogan. Nel menu c’è anche una versione toscana del Ramen, incontro tra cultura orientale e prodotti locali
Ci sono ristoranti che interpretano un territorio e altri che ne fanno parte in modo così profondo da diventarne un’estensione naturale. L’Osteria di Golpaja, all’interno della tenuta di Villa Petriolo, sulle colline di Cerreto Guidi, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Qui la cucina non è semplicemente ispirata alla Toscana: nasce dalla Toscana stessa, dai suoi campi, dagli allevamenti, dagli uliveti e dai vigneti che circondano il ristorante. Il progetto porta la firma e gli intenti dello chef Stefano Pinciaroli, che interpreta in questo modo l’altra faccia della cucina fine dining di PS Ristorante, destinato alla cucina d’autore. Golpaja rappresenta invece il volto più conviviale e autentico della tenuta: un’osteria contemporanea che recupera l’identità gastronomica toscana senza cadere nella nostalgia. A coordinare tutte le fasi di Golpaja, Giada Ferri, chef, e Gianmarco Cipro, anch’esso chef e supervisore delle........
